Vita, Morte e Miracoli di Poirot
Contiene 2 romanzi e 12 racconti: Poirot a Styles Court. Sipario: l'ultima avventura di Poirot. Dodici racconti
L'iris giallo. Lo schiavo Il sogno. Triangolo a Rodi. La torta di more
Le fatiche d'Ercole (1946-1961) Raccolta di racconti
Il leone di Nemea. L'Idra di Lerna. La cerbiatta dell'Arcadia.
Le stalle di Augia. Gli uccelli di Stinfalo. I cavalli di Diomede.
Il cinto di Ippolita.
Poirot a St. Court
Durante la prima guerra mondiale, un giovane ufficiale inglese, ferito al fronte, viene invitato da un vecchio amico a passare la convalescenza nella sua residenza di campagna. Il soggiorno nella lussuosa dimora sarà per tutt'altro che tranquillo. La padrona di casa, matrigna dell'amico, ha infatti sposato un uomo di vent'anni più giovane di lei e i figliastri, scavalcati nell'eredità sembrano tramare qualcosa. La governante di casa è sicura che presto gli avvenimenti precipiteranno e, in breve, la profezia si avvera. La padrona di St. Court viene avvelenata e i sospetti si accentrano subito sui membri della famiglia. Fortunatamente nel paese c'è un personaggio che di delitti se ne intende, un buffo profugo belga dai grandi baffi. Poirot ricostruisce gli avvenimenti che hanno portato alla morte della signora. Il giorno in cui è stata uccisa, Emily Inglethorp è stata sentita litigare con qualcuno, probabilmente il marito, Alfred, o il suo figliastro, John. Più tardi, la donna è apparsa nervosa e, apparentemente, ha compilato un nuovo testamento che nessuno è però riuscito a trovare. Ha mangiato poco a cena e si è ritirata presto nella propria camera, con una valigetta contenente incartamenti. La valigetta è stata forzata più tardi da qualcuno che ha rubato un documento. Alfred Inglethorp ha lasciato St. Court presto la sera ed ha pernottato nel villaggio vicino, quindi non era presente al momento dell'avvelenamento. Nessuno riesce a spiegarsi come e quando sia stata somministrata la stricnina. All'inizio, il primo sospettato è proprio Alfred, dato che è quello che ha tratto maggior beneficio dalla morte di Emily e, visto che è molto più giovane della donna, la famiglia Cavendish l'ha sempre considerato un arrampicatore sociale. Evelyn Howard, la dama di compagnia di Emily, sembra odiarlo più di tutti. Il suo comportamento, poi, è sospetto: ha acquistato al villaggio una dose di stricnina prima che Emily fosse avvelenata e, sebbene neghi di averlo fatto, rifiuta di produrre un alibi. La polizia sta per arrestarlo, ma Poirot interviene dimostrando che Inglethorp non poteva ottenere il veleno. La polizia di Scotland Yard allora arresta il figliastro più vecchio di Emily Inglethorp, John Cavendish, l'erede nell'ultimo testamento della donna, e che avrebbe potuto procurarsi la stricnina. Ma Poirot dissente.
Sipario
Dopo cinquantacinque anni Hercule Poirot ritorna a St. Court, una grande dimora inglese dove l'investigatore aveva risolto il suo primo caso inInghilterra, che nel frattempo è stata trasformata in pensione da due anziani coniugi, per incontrare il suo vecchio amico e compagno di investigazione Arthur Hastings. Poirot confida all'amico che non ha voluto farlo venire in Inghilterra dall'Argentina solo per incontrarlo, ma anche per risolvere una difficile e misteriosa situazione ancora una volta insieme, la quale poi si tramuterà in una serie di delitti, come l'investigatore belga aveva giustamente intuito. Hercule Poirot racconta che fra gli ospiti vi è uno spietato pluriomicida, un uomo astutissimo che l'investigatore soprannomina per prudenza X. Alcuni giorni dopo l'arrivo di Hastings, viene commesso un misterioso delitto. Poirot, pur sapendo fin dall'inizio il volto dell'assassino, non vuole svelare il suo nome perché privo di prove capaci d'incastrarlo definitivamente. La situazione si fa sempre più delicata e pericolosa, tanto che addirittura il capitano Hastings si trova a lottare come tanti altri protagonisti per la propria incolumità in quanto messa a rischio dalle turpi azioni di X, finché non sarà Poirot ad intervenire districando l'intera matassa che col tempo andava sempre più avvolgendosi. Il romanzo giallo si chiude però con l'improvvisa morte del celebre investigatore, ormai anziano e affetto da una grave malattia, e la verità viene svelata solo dopo la sua scomparsa: dopo quattro mesi il capitano Hastings riceve da un avvocato una lettera scritta dal suo amico investigatore poco prima di morire, attraverso la quale viene a svelarsi l'intero caso caratterizzato da strabilianti colpi di scena.
L'iris giallo
Che rapporto può esservi fra l'annuncio dell'apertura di un nuovo ristorante francese e un iris giallo recapitato per posta? Nessuno, parrebbe. Eppure, per Hercule Poirot, questi due eventi sono legati in modo inequivocabile e riaprono nella sua memoria una recente ferita, della quale non aveva mai fatto parola con nessuno. Una ferita inferta al suo orgoglio, perché un caso di avvelenamento è rimasto insoluto; una ferita che ha colpito la sua dignità, perché è stato arrestato come un criminale comune e costretto a viaggiare in una cabina di terza classe. L'iris giallo ha per lui un solo significato: e giunta l'ora dei riscatto e della verità!
Lo schiavo
Sir Reuben Astwell stato ucciso dieci giorni prima nella sua casa di campagna, Mon Repos, quando è stato violentemente colpito sulla parte posteriore della testa con un randello e suo nipote Carlo Leverson è stato arrestato. La moglie di Sir Reuben, Lady Astwell, è convinta che il vero criminale sia il segretario del defunto uomo, Owen Trefusis, anche se lei non ha uno straccio di prova a sostegno della dichiarazione, basandosi invece su "intuizione". Lei manda la sua giovane compagna, Lily da Poirot perché si occupi del caso e Poirot accetta,
Il sogno
Poirot è convocato tramite una lettera a casa di milionario solitario ed eccentrico Benedetto Farley. . Gli dice che è turbato da un sogno notturno in cui si è seduto alla sua scrivania nella stanza accanto e esattamente alle ore 3:28, tira fuori la pistola che tiene nel suo cassetto della scrivania e si spara. Ha consultato diversi medici , ma ora si è rivolto al famoso detective. Poirot si chiede se ha nemici che vorrebbero ucciderlo, ma Farley nega. Poirot vuol vedere la stanza in cui si trova il sogno, ma Farley rifiuta e Poirot si congeda. Una settimana più tardi, un conoscente, il dottor Stillingfleet, telefona a Poirot e gli dice che Farley si è sparato. Poirot va a casa e incontra il medico, un ispettore di polizia, la seconda moglie del morto, la figlia dal primo matrimonio, Joanna, e Hugo Cornworthy, il segretario nel cui ufficio Poirot aveva avuto l'incontro con Farley. Poirot racconta il motivo della visita precedente. C'è sorpresa da parte di alcuni, ma la signora Farley sapeva dei sogni del marito, e conferma che teneva una pistola nel cassetto della scrivania. Il marito sembra essersi ucciso proprio nel modo e nel momento del sogno.... Poirot non è d'accordo.
Triangolo a Rodi
La storia è ambientata nell'esotica isola di Rodi (esotica per gli inglesi di allora) ai tempi dell'occupazione italiana. In vacanza sull'isola, Poirot è testimone di un intricato triangolo amoroso che conduce fatalmente al delitto. La vittima è la fascinosa Valentine Dacres-Chantry, famosa per i suoi capricci, la sua ricchezza e i numerosi mariti e amanti avuti. Valentine si trova sull'isola col quinto marito, un burbero comandante di Marina sposato sei mesi prima, ma non manca di sfoggiare il suo fascino col giovane Douglas, anche lui sposato con l'insignificante Marjorie. Fra gelosie più o meno evidenti, la situazione degenera fino all'inevitabile delitto. Ma che cosa si nasconde veramente dietro la morte di Valentine? E' questa la vera sorpresa della storia. E l'imbattibile Poirot riuscirà come al solito a svelarcela.
La torta di more
Poirot è mangiare fuori con un amico, Henry, e la conversazione si sposta le abitudini delle persone. Henry mangia regolarmente nel ristorante che sono dentro e fa notare un uomo dalla barba bianca come prova delle sue teorie. Questo uomo barbuto mangia lo stesso pasto di martedì e giovedì ordina sempre gli stessi cibi li come parte del suo pasto di tre portate. La cameriera porta i loro pasti e vede Henry da protagonista l'uomo barbuto. Lei gli dice che, ad eccezione della settimana precedente è anche entrato il lunedì e ha ordinato le cose che non aveva mai ordinato prima. Questo suscita la curiosità di Poirot . Tre settimane più tardi, Poirot e Henry si incontrano su un treno e durante la conversazione Henry menziona che l'uomo con la barba non è stato visto per una settimana. La teoria di Henry è che lui è morto . Poirot non è certo e comincia a indagare. Egli trova facilmente il nome dell'uomo da un elenco di morti recenti, e con un'introduzione adeguata, incontra il medico del morto. L'uomo viveva da solo ed è morto dopo una caduta accidentale al piano di sotto a casa sua ed è stato trovato vicino alle bottiglie di latte. Morì alle 22:00 circa e aveva cenato un paio d'ore prima, nello stesso ristorante, Poirot lo vide. Aveva una lettera in tasca. I l'uomo aveva un fratello gemello, Antonio, morto nel pomeriggio dello stesso giorno dopo una lunga malattia. Unico parente è il nipote, George Lorrimer. Poirot è interessato ai denti del morto ed è confermato che erano molto bianchi per la loro età...... Dopo diverse indagini, Poirot incontra Lorrimer e lo accusa di omicidio. Ha impersonato lo zio presso il ristorante. Tuttavia, ha dimenticato di impersonarne le abitudini alimentari e ha ordinato diversi cibi, tra cui crostata di more per il dessert. Suo zio non mangiava cibo che macchiava i denti, mentre i denti di Lorrimer sono macchiati.
Il leone di Nemea
L'uomo d'affari Joseph Hoggin si rivolge al celebre detective in seguito al rapimento del pechinese della moglie. Portato a fare un giro da Amy Carnaby, dama di compagnia della signora Hoggin, infatti, il cane era stato rubato durante un momento di distrazione della donna; alla sparizione era seguita una richiesta di riscatto da duecento sterline che sono puntualmente recapitate per evitare che il cane abbia a soffrirne. Poirot inizia ad investigare, scoprendo inizialmente che si trova davanti non ad un fatto isolato ma ad una serie di azioni coordinate ai danni di ricche signore e che dietro gli pseudonimi utilizzati per incassare il denaro, agisce in realtà un'associazione. L'investigatore, convinto del fatto che le azioni compiute avevano scopi in un certo senso meritori, sebbene raggiunti con un reato, con uno stratagemma convince il suo cliente a non richiedergli il nome del colpevole.
L'Idra di Lerna
Questa volta a rivolgersi a Poirot è il dottor Charles Oldfield, medico di Market Loughbrough, una piccola cittadina nel Berkshire. Da un anno l'uomo è al centro di una fitta rete pettegolezzi, che come le teste dell'idra, si dirama per il villaggio. Oldfield, è, infatti accusato di aver ucciso la moglie per sposare la signorina Jean Moncrieffe, sua infermiera, della quale egli è, effettivamente, innamorato. Poirot si reca dunque a Market Loughbrough, per individuare la persona che ha diffuso in giro la falsa notizia. Ad essere interrogati sono alcune comari del villaggio e la signorina Harrison e Beatrice, rispettivamente l'infermiera e la cameriera del dottor Oldfield. La Harrison rivela subito al detective di aver sentito di nascosto una conversazione tra il medico e miss Moncrieffe, dove veniva esplicitamente detto che i due avevano intenzione di sposarsi tra un anno. L'infermiera dice inoltre di aver visto la collega riempire un portacipria con della polvere presa da un armadietto dei medicinali nello studio. Nel frattempo viene fatto riesumare il corpo della defunta signora Oldfield e le viene praticata un'autopsia che rivela che la donna aveva ingerito una dose letale di arsenico.
La cerbiatta dell'Arcadia
Durante un viaggio in automobile, a causa di un guasto al veicolo Poirot è costretto a fermarsi in un hotel a Hartly Dene. Alla sera incontra il meccanico venuto a riparare l'automobile. Poirot rimane particolarmente colpito dall'aspetto del giovane, che gli ricorda tanto un dio greco o un pescatore dell'Arcadia. Avendo riconosciuto il detective, però il ragazzo, chiamato Ted Williamson, un po' imbarazzato, gli chiede aiuto. qualche tempo prima, infatti, Ted, chiamato a riparare una radio in casa del ricco sir George Sanderfield, aveva conosciuto Nita, la bionda cameriera di una celebre ballerina russa. I due, dopo aver passato l'intera giornata assieme si erano ripromessi di incontrarsi alla prossima festa che sir George avrebbe dato in casa sua. Quando, però, Ted fa ritorno in casa di sir George, nella data prefissata, scopre che Nita non è più al servizio della ballerina.
Le stalle di Augia
Per il quinto caso il primo ministro inglese, Edward Ferrier, e alcuni membri del Partito Popolare si rivolgono a Poirot. La nota rivista "Notizie ai raggi X" ha, infatti, intenzione di pubblicare un articolo che metterebbe in cattiva luce John Hammett, influente membro del partito e suocero del primo ministro. Gli stessi politici ammettono, inoltre, che le notizie che verranno divulgate corrispondono alla realtà e che pertanto non possono avviare procedimenti legali. Poirot accetta il caso poiché il passato da truffatore di John Hammett è paragonato alle stalle d'Augia. Hercule si reca, dunque, a parlare con Percy Perry, direttore della rivista, che però sembra irremovibile. Dopo poco tempo, infatti, l'articolo viene pubblicato, affiancato, tuttavia, da alcune foto che ritraggono la moglie del primo ministro, Dagmar Ferrier, assieme ad un gigolò argentino e in pose e atteggiamenti spinti.
Gli uccelli di Stinfalo
Il signor Harold Waring è un promettente uomo politico in vacanza in Herzslovakia, nell'Europa orientale, affacciata sul lago Stempka. Durante il suo soggiorno fa la conoscenza della signora Rice e della figlia, la signora Elsie Clayton. Nell'hotel in cui si trova il signor Waring alloggiano inoltre due anziane donne polacche, che, a causa del loro naso pronunciato, vengono associate a degli uccelli rapaci. Parlando con le due donne il signor Waring scopre che la signora Clayton è spesso maltrattata dal marito, Philip Clayton, e che la sua vita è particolarmente dura. Una sera Elsie si rifugia terrorizzata nella camera del signor Waring: il marito, infatti, è appena arrivato in hotel e ha intenzione di ucciderla. Poco dopo, mentre i due stanno parlando, irrompe il signor Clayton, con in mano una chiave inglese. Vedendo i due assieme si infuria e rivela che una delle due donne polacche alloggiate nell'hotel gli aveva confidato che la moglie lo tradiva. Subito scoppia una lotta furibonda che si conclude nella camera della signora Clayton, che, in preda al panico, colpisce il marito con un fermacarte e lo tramortisce. Neutralizzato il marito, Elsie consiglia al signor Waring di tornare nella sua stanza immediatamente per evitare di essere coinvolto nella faccenda. Poco dopo, però, la signora Rice avvisa il signor Waring che Philip è morto. Sempre in giornata, però, arriva in Hertzslovakia anche Hercule Poirot, al quale il signor Waring racconta tutta la vicenda. Poirot, dunque, decide di accettare il caso.
I cavalli di Diomede
Una sera Poirot riceve una telefonata da un suo amico, il dottor Michael Stoddart. Egli lo prega di raggiungerlo al numero 17 di Conningby Mews, per aiutarlo in un'incresciosa faccenda sviluppatasi nel corso della serata. Quando Poirot raggiunge il luogo, il dottore lo introduce all'interno della casa, dove fino a poco prima si stava svolgendo una festa, nella quale molti degli invitati avevano fatto uso di cocaina. L'unica persona rimasta all'interno della dimora è la signorina Sheila Grant, amica di Stoddart, delirante a causa degli effetti dello stupefacente. Il medico teme che qualcuno abbia intenzione di far diventare la ragazza una tossicodipendente e poter approfittare della sua dipendenza. L'investigatore decide dunque di recarsi nel Mortonshire, dove la famiglia Grant abita. Lì, da lady Carmichael, una sua vecchia amica, Poirot apprende alcune informazioni riguardo alla ragazza e alle sue altre tre sorelle, tutte in relazione con gruppi e persone poco raccomandabili. Quando, poi, la donna chiede al detective quale sia lo scopo della sua visita, egli risponde dicendo che il suo compito è quello di domare delle cavalle selvagge.
Il cinto di Ippolita
Dalla galleria d'arte di Alexander Simpson, durante una manifestazione di protesta di alcuni disoccupati, viene trafugata una preziosa tela di Rubens. Non confidando pienamente nella polizia ed essendo amico di Poirot, Simpson si rivolge a quest'ultimo per la risoluzione del caso. Poirot non sembra, però, particolarmente interessato alla faccenda, ma mostra maggiore interesse per un caso raccontatogli dall'ispettore Japp, riguardante la scomparsa di una ragazzina di nome Winnie King. La ragazza, infatti, mentre stava viaggiando su un treno diretto a Parigi, assieme ad alcune altre studentesse, era misteriosamente scomparsa quando il treno aveva raggiunto Amiens. Poco tempo dopo Hercule è informato da Japp che la ragazza è già stata ritrovata sempre nei pressi di Amiens. Purtroppo, però, essendo stata narcotizzata, non ricorda nulla. Poirot, desideroso di far luce sulla faccenda, contatta l'ispettore francese Hearn, il quale sostiene che non ci sia più bisogno di indagare sul caso. Siccome Winnie King stava viaggiando per raggiungere la prestigiosa scuola di arte e musica di Neuilly a Parigi, alla quale era stata ammessa, il detective decide di interrogare la signora Pope, direttrice dell'istituto. Nello studio della donna Poirot nota un quadro che raffigura il ponte di Cranchester, località da cui proviene Winnie. La signora Pope spiega che il quadro è un dono destinato a lei, ritrovato nei bagagli della ragazza....





