Un bacio di fuoco
Nella immensa Tokyo, dove, sullo sfondo di dolci colline si profilano altissimi grattacieli e vecchi agglomerati di casette dalla struttura di legno, tre personaggi ruotano intorno a un divampare di incendi. Con destini già legati dall'epoca della loro infanzia, il poliziotto, il vigile del fuoco e l'assicuratore si ritrovano, come prigionieri di una forza centripeta, a vivere il seguito di una tragedia di cui, da bambini, non hanno potuto cogliere il senso ma che li ha ossessionati per tutti gli anni successivi. Per i tre protagonisti i fili della memoria si riagganciano a poco a poco creando un'inquietudine sempre più intensa, mentre il susseguirsi incalzante degli avvenimenti trasforma di pagina in pagina il panorama della vicenda. La storia è un accurato groviglio di fatti, è un complicato gioco a incastro, un mosaico le cui tessere vanno a posto lentamente ma non tutte in modo convincente... La verità vera pare essere sempre un'altra ed è questo l'elemento più singolare e più interessante del romanzo che ha una solida struttura, ottimi personaggi e il fascino ambiguo e sottile dell'oriente.
