Appuntamento per un massacro (Serie nera)
"Il terrore la lasciò come paralizzata e in quell'orribile istante un pugno si abbattè sul suo viso. Non c'era nulla, in quella stanza buia, nulla se non il suo povero corpo tremante e l'incubo. Lei rimase rigida, sforzandosi di capire. No, non era un sogno. Il dolore fisico era autentico..." Sono le 19 e 17 quando il sergente John D'Alessandro capta la chiamata sulla sua autoradio. Il motel dista appena un chilometro ed egli vi giunge in un minuto. D'Alessandro si fa largo tra la folla radunata dinanzi alla casetta illuminata e vede subito il corpo di un uomo che giace scomposto sul pavimento, in un lago di sangue. Allora si rivolge al gestore del motel:"Ma... ma non c'era anche una donna, qui?".
"Sì, sono stati i suoi urli a farmi accorrere... e allora, l'ho vista lì, nuda, addossata al muro che si strappava i capelli. Aveva le labbra tumefatte e un lamento monotono le usciva di continuo:" Ci siamo sposati stamane, ci siamo sposati stamane... Perché? Perché? Perché?..."."
Appuntamento per un massacro
Titolo originale: Wake Up and Scream
Traduzione di Milly Graffi
Copertina di Carlo Jacono © 1959 Fawcett Publications, Inc.
© 1969 Arnoldo Mondadori Editore
Printed in Italy - Stampa Officine Grafiche Mondadori, Verona
Varietà a pagina 151
La rivista di Ellery Queen n. 160 a pagina 162
