Il castello di ferro - Il pianeta di Regan
Il castello di ferro
Il Dr. Reed Chalmers, professore di psicologia al Garden Hospital, ha elaborato la teoria della simultanea esistenza di un'infinità di mondi possibili. Non c'è alcuna ragione, sostiene il professore, che uno di questi mondi debba essere meno reale di qualunque altro. E il suo giovane assistente, Harold Shea, decide di provare in via sperimentale la teoria del Dr. Chalmers. La prova riesce, ma gli errori sono inevitabili nell'applicazione pratica della scienza teorica. Mondi di fiaba appaiono, ... ma tanto reali! Prima nel regno del Mito Irlandese, poi nella terra di Faerie e ora ne IL CASTELLO DI FERRO tra draghi, stregoni e Saraceni infuriati. E pericoloso per Harold Shea questo mondo e a stento riuscirà, dopo lotte cruente, a salvarsi.
Il pianeta di Regan
Regan non avrebbe mai più dimenticato quegli esseri. Rappresentanti di una razza che stava per estinguersi, essi avevano contribuito a sanare una situazione ormai vicina al crollo. Ma il rimorso dl quella costruzione non lo abbandonò. Dopo, quando ogni cosa fu sistemata, la sola via che gli restava da percorrere conduceva verso il loro mondo. Lassù avrebbe creato una società nuova. Essa avrebbe impedito che, nel futuro, altri attentassero, come lui stesso aveva fatto, alla libertà di quegli abitanti.
