Il tesoro sommerso
1702. I galeoni delle flotte di Terra Ferma e della Nuova Spagna lasciano L'Avana diretti a Siviglia. Nelle stive sono ammassate tutte le ricchezze delle Indie Occidentali: lingotti d'oro e d'argento, cofani traboccanti di pietre preziose, legni pregiati...Al largo della costa spagnola, una vedetta abborda la squadra con una notizia sconvolgente: una flotta anglo-olandese ha posto l'assedio a Cadice. In preda al panico, la flotta spagnola, scortata da vascelli da guerra francesi, si rifugia nella baia di Vigo. Qui la raggiunge il nemico. Al termine di una battaglia terribile, tutti i galeoni vengono bruciati o colatti a picco. Quel giorno l'oceano inghiotte il più grande tesoro del mondo.
1954. Robert Stènuit ha diciannove anni. Studente di scienze politiche, decide di lasciare gli studi e di lanciarsi nell'avventura: cercare i tesori dei galeoni sommersi nella baia di Vigo. Ma le cacce al tesoro non si improvvisano. Innanzitutto, bisogna ricostruire la storia delle flotte spagnole, con lunghe ricerche d'archivio. Poi, determinare esattamente il luogo dove è avvenuto il naufragio dei galeoni, tenendo conto delle correnti....delle maree....Infine, il tuffo nelle acque del mare: non per scoprire le carcasse posate sul fondo, ma per cercare di esumarle dal fango dove sono sprofondate nei secoli. Bisogna diventare dei veri archeologi del mare. Questo libro è il resoconto, giorno per giorno, della straordinaria caccia al più grande tesoro custodito dall'oceano. Una storia affascinante, un'avventura vera con tutto il suspense di un racconto fantastico...




