Uno contro Herculum
ìIl tema del delitto permesso dalla legge come catarsi emotiva di una società costretta da leggi ferree non è nuovo nella fantascienza, ma piuttosto raro. In questo nuovo romanzo del noto autore Jerry Sohl il protagonista è il simbolo di un certo ideale americano, quello dell'uomo autosufficiente, con i piedi piantati in terra, ossequiente delle leggi finchè le leggi rispettano i suoi diritti, ma pronto a combatterle con violenza quando li calpestano; questo uomo mitico è evidentemente derivato dalla Rivoluzione Americana e da certi popolari personaggi della conquista del West.
Quest'uomo mitico, trasportato su un pianeta dove regna la corruzione non può evidentemente accettare il suo stato di vittima, e si ribella attraverso la legge prima, quella legge che al fine di servire da sfiatatoio al sovraccarico degli abitanti il pianeta, costretti ad una vita pesante sotto una cupola a contatto di gomito l'uno con l'altro, e per indirizzare la loro tendenza alla violenza stornandola dalle autorità, permette di uccidere, di rapinare, di rubare.
Truffato anche da questa, non accetta il verdetto e si rifugia in una società di paria come lui, ribelli passivi che attendono solo un capo per mettersi in moto.
È la rivoluzione ed il trionfo sopra la corruzione che ha infestato il pianeta.




