La signora in giallo Assassinio in prima classe
A Jessica Fletcher, si sa, piace viaggiare, quindi non ha nessuna esitazione ad accettare l'insolito invito di un amico: fare un tuffo nel passato attraversando la Columbia Britannica sul Whistler Northwind, un treno d'epoca splendidamente restaurato, in compagnia del Track and Rail Club. La Signora in Giallo si appresta ad assaporare tutto il fascino di un servizio d'altri tempi, con tovaglie di lino e posateria d'argento, ma non le occorre molto per capire che i membri del club non sono quegli innocui nostalgici che immaginava. L'atmosfera è avvelenata da screzi che trasformano ogni momento di socializzazione in uno scontro feroce, a stento mascherato dalle belle maniere. Ben presto la situazione esplode e il discusso presidente dell'associazione muore in preda a spaventose convulsioni. A questo punto tocca a Jessica indagare, studiando il paesaggio umano racchiuso in quel microcosmo itinerante non meno attentamente di quello canadese che scorre oltre i finestrini. E se si mette a investigare con la consueta sagacia, destreggiandosi tra rancori e pettegolezzi, non lo fa spinta da una pura curiosità: sospetta infatti dell'aperitivo che hanno preso tutti insieme, e nel minuetto dei bicchieri chissà che quello letale non fosse destinato a qualcun altro, forse proprio a lei...



