Lezioni di ballo
Longhampton, Inghilterra. Tutto è pronto per la prima lezione di danza. La pista da ballo scintilla, nonostante il legno consumato. La luce della luna filtra dalle ampie vetrate del vecchio edificio simile a una casa di bambola e illumina la grande sala. Angelica Henders, ex campionessa di ballo e ora maestra di danza, è al centro della pista, pronta per ballare: indossa le scarpe rosse, quelle che hanno segnato il suo inizio, che l'hanno seguita durante i suoi successi, che l'hanno fatta scappare e ora fuggire qui, dove tutto è cominciato. Intorno a lei, gli allievi, alla ricerca del ritmo che possa cambiare la loro vita. Per tutti loro è tempo di affrontare la musica e la danza, ma soprattutto di capire, attraverso la magica alchimia del ballo, lezioni sulla vita, sull'amore, sull'amicizia. Come Katie e Ross, che hanno deciso di iscriversi alla scuola di ballo in un ultimo, disperato tentativo di salvare il loro amore, o la giovane Lauren, che sogna un matrimonio da favola, o Chloe, che ha perso ogni speranza, e Baxter e Peggy, due attempati ballerini, che nascondono un mistero sconvolgente. Per tutti loro Angelica conosce i passi giusti, sa che se è della fiducia che hanno bisogno il rock and roll è quello che fa per loro, che un tango può far ritrovare la passione, o che con il fox trot ci si può innamorare un'altra volta.Londra. Sulle rive del Tamigi viene ritrovato il corpo di una giovane donna. Il cadavere è tagliato in due all'altezza dei fianchi e reca orribili segni di torture. Il delitto ricorda quello di Elizabeth Short, soprannominata la Dalia Nera, uno dei più famosi casi irrisolti della Los Angeles degli anni '50. Passano giorni prima che la ragazza riesca a essere identificata: si tratta di Louise Pennel, aspirante modella ventiquattrenne. Pochi gli indizi in mano ad Anna Travis, il sergente della polizia assegnato al caso: una foto che ritrae la vittima vestita di un mini abito rosso e una rosa nei capelli, e le somiglianze con il caso della Dalia Nera. Somiglianze che, con il proseguire delle indagini, si fanno sempre più inquietanti e insistenti. E quando l'assassino comincia a inviare alla stampa biglietti identici a quelli che inviava il killer di Elizabeth Short, Anna non ha più dubbi: l'omicida è un copycat in piena regola, un sadico così ossessionato da quel delitto, da volerlo riprodurre alla perfezione in ogni sua parte. Con l'aiuto dell'ispettore capo Langton, Anna deve intraprendere una lotta contro il tempo per fermarlo, non prima di aver rischiato di diventare lei stessa l'ultima vittima.




