L'impagliatore (su Licenza Mursia)
I fastidi non mancavano nella vita dell'ispettore Arnaldi quando l'impagliatore fece le sue prime vittime. Lo sciopero dei netturbini, le richieste di aiuto di una bella universitaria perseguitata da un maniaco telefonico, la misteriosa scomparsa dei documenti su un incendio doloso, la malattia mortale dell'agente Ajaccio: l'impagliatore spazzò via tutto questo per trascinare Arnaldi in una caccia contro e attraverso il tempo, perché l'orrore aveva radici nel passato. "Sai perché sorride?", disse puntando la torcia elettrica sul cadavere. "Ami da pesca", continuò. "Due ami da pesca agli angoli della bocca, un po' di filo di nylon, si tira e si fa un fiocchetto sopra la testa. Semplice vero?". Arnaldi notò il baluginio metallico sulle labbra tese. Tra i ricordi della mia infanzia c'è anche l'immagine di una piccola marmotta impagliata. Ci guardavamo per ore nei pomeriggi d'inverno: i suoi occhietti di vetro nei miei. Mi sembrava, a volte, che volesse fuggire dalla base di legno su cui era inchiodata per venirmi incontro, voleva muoversi, voleva dirmi qualcosa. Mi faceva orrore e tenerezza, come il protagonista di questo romanzo. Perché l'impagliatore è proprio come le sue vittime: immobilizzato per sempre in un gesto del passato mentre attorno a lui la città va alla deriva sotto un cumulo di immondizie. Queste pagine hanno il sapore inquieto del peggiore degli incubi: l'immobilità di fronte al pericolo. Che razza di testa è mai quella che ha saputo mettere in queste pagine un tale concentrato di paure? Quando si arriva all'ultima riga e si chiude il libro, è difficile trattenere un leggero sospiro. E il modo di guardare un trofeo di caccia non sarà più lo stesso. Entrate. L'IMPAGLIATORE VI ASPETTA.
L'impagliatore uccide le sue prime vittime quasi per caso, nel silenzio della campagna. Attorno al suo segreto, gravita una caotica città di mare resa invivibile da un interminabile sciopero della nettezza urbana. Il commissario Amaldi indaga nel ricordo di un atroce delitto che sconvolse la sua adolescenza. Il poliziotto Ajace giace inerte in un letto d'ospedale e il suo passato di orfano scampato all'incendio del suo orfanotrofio viene a galla contemporaneamente ai primi delitti del maniaco. Una vicenda morbosa, tesa e vibrante.



