Il tempo dell'esilio

Stato: 
Archivio
Codice: L017060
Autore: 
Philip Josè FARMER (Aut)
Ugo MALAGUTI (Tra)
ALLISON (Cop)
Mariella ANDERLINI (Ps)
Editore: 
LIBRA
Collana: 
Slan. Il meglio della fantascienza
Num.: 
19
Descrizione: 

È un giorno come gli altri, nelle basi lunari delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (gli Stati Uniti, la Russia, la Cina e i paesi satelliti) e dell'Asse (l'Argentina e il Sudafrica) ; la distensione sembra un fatto compiuto, tra i due blocchi che si dividono il mondo; la tensione che ha continuato a gravare sulla Terra sembra allentata.
E proprio quel giorno, sollevando gli occhi al cielo oscuro, sulla faccia oscura della Terra, gli uomini vedono apparire migliaia di lucciole: e ciascuna delle lucciole è una città in fiamme, ciascuna delle lucciole è l'esplosione di una testata nucleare, ciascuna delle lucciole rappresenta la distruzione di un mondo.
La Terra è distrutta: globo devastato nello spazio, inabitabile per centinaia e centinaia d'anni da qualsiasi creatura vivente. E i superstiti sono pochi, e divisi.
In questa situazione drammatica, si scatena la follia degli uomini: inizia un nuovo, feroce olocausto, un'esplosione di violenza assoluta, nella quale nulla e nessuno viene risparmiato. Risorgono le ambizioni nazionalistiche del paesi conquistati in passato: si scatenano furiose discussioni sul possesso delle poche donne rimaste; si preparano piani di sterminio ancor più totale.
Su Marte, le colonie dell'Asse sono governate da un dittatore pazzo, che tiene praticamente prigioniero l'ultimo Papa, e prepara lo sterminio, la soluzione finale del problema del suoi nemici, reali e potenziali; sulla Luna, la situazione viene controllata rapidamente da un altro dittatore ambizioso, dalle oscure contraddizioni, dalla spietata, fredda logica di annientamento.

Edizione: 
prima
LEM: 
5.00
Condizioni: 
cartonato con sovracopertina con pieghe. Buono.
Categoria: 
FANTASCIENZA
Prezzo: 6,00€