L'Oeil du purgatoire
This dark, introspective novel is a powerful reflection of the notion of time and aging, and is unique in the annals of science fiction.Jacques Spitz (1896-1963) was a grandmaster of French science fiction who penned eight groundbreaking ...
Questa è una strana storia anche per una rivista come Urania, che di storie strane ne ha pubblicate tante. Ne è autore uno scrittore francese morto nel 1963, che visse a Parigi, solo e ignorato, senza mai leggere un libro di fantascienza. I suoi maestri furono Kant e Valéry. e si sa che ebbe una predilezione per Pirandello, ma che la sua opera, rimasta del resto sempre ai margini della fama, fu soprattutto influenzata dal surrealismo. Nel 1945 pubblicò senza alcun successo questo "Occhio del purgatorio", una macabra, rigorosa, progressiva allucinazione, che comincia da un casuale incontro sul "boulevard" con un vecchio in bombetta, e procede, si gonfia, dilaga in una "inversione temporale" di straordinario effetto. Oggi Spitz è stato riscoperto e rivalutato, forse perché la sua sarcastica, sprezzante compassione per l'uomo, le sue visioni d'incubo, non sembrano più così eccessive nel caos stralunato del nostro tempo.




