L'enigma di Alessandro Magno
Daniel Knox è un archeologo in esilio volontario in Egitto, dove si guadagna da vivere lavorando come istruttore in una scuola di immersioni. Fino a quando - per un insano istinto cavalleresco - non si mette contro uno dei più potenti malavitosi di Sharm-el-Sheikh. Fuggendo ad Alessandria incapperà in una scoperta che gli aprirà la strada verso una delle più grandi chimere dell'archeologia moderna: la tomba di Alessandro Magno. A incrociare la sua strada ci saranno la giovane Gaille Bonnard, che lo odia senza neanche conoscerlo, i Dragoumonis, padre e figlio, miliardari macedoni molto patriottici pronti a tutto per la liberazione del proprio Paese, ed Elena Kolktroniz, famosa egittologa ossessionata dal ricordo del marito morto da poco. Non tutti gli incontri sono piacevoli e quasi tutti sono pericolosi, ma la posta in gioco è troppo alta e nessuno vuole mollare...
Storia, leggenda e fiction si intrecciano intelligentemente nel romanzo d'esordio di Will Adams, scritto durante un soggiorno in Puglia e pubblicato in anteprima mondiale proprio in Italia. Lo scrittore incrocia le tre diverse dimensioni dando vita a una trama intrigante e ben costruita e a personaggi con caratteristiche delineate e precise. Il ritmo è quasi cinematografico e lo stile, nonostante i diversi piani e le differenti storie, semplice e diretto. Si tratta di un romanzo che cavalca l'onda del thriller archeologico e storico in generale, ma riesce ad avere una propria identità e personalità. Chi ama il genere apprezzerà molto l'opera di Adams, che potrebbe anche riuscire a regalare a questo tipo di romanzi qualche nuovo ammiratore.



