I cinquecento milioni della Begum
Il dottor Sarrasin, scienziato francese, ingenuo ma intelligente filantropo, eredita da una Begum una somma colossale e la consacra al progresso della scienza, fondando una città - France-Ville - dove regnano un'igiene per quel tempo rivoluzionaria, la salute, l'amore per il lavoro, una serena joie de vivre. Il Professor Schultze, tedesco che sogna solo l'instaurazione del predominio mondiale del suo paese, sottrae a Sarrasin, metà dei milioni della Begum e li impiega nella fondazione d'una città industriale dove regnano un ordine bieco, una disciplina da campo di concentramento, e dove si preparano ordigni giganteschi, diabolici, destinati sopratutto alla distruzione della felice e libera France-Ville.
Scritto nel 1878, questo romanzo di Verne è una stupenda anticipazione dell'universo concentrazionario e dei più tremendi conflitti del nostro secolo.
