Dalla sera alla mattina
Dopo i felici esperimenti con il giapponese Seicho Matsumoto (Giallo,n. 1149, La morte è in orario), e con il danese Anders Bodelsen (Giallo n. 1174, Buon appetito, Borcki), il Giallo Mondadori offre ai suoi lettori il terzo romanzo « esotico » della serie. Di turno, questa volta, una scrittrice cecoslovacca, Anna Sedlmayerovà.
La vicenda si snoda attorno a un episodio di « cronaca nera »: un tedesco occidentale viene trovato morto dopo una serata di festa e di abbondanti libagioni,
caduto da una finestra della casa di amici che lo ospitano. Morte accidentale dovuta allo stato di ebbrezza, o assassinio? Il maggiore Per, della polizia cecoslovacca, s'incarica delle indagini, interrogando una per una le varie persone che hanno avuto modo di avvicinare il tedesco la notte della sua morte. Ne vien fuori una carrellata di personaggi uno differente dall'altro, ognuno con le sue contraddizioni, con i suoi limiti, con le sue paure. È il contrapporsi di due mondi, quello orientale e quello occidentale, sullo sfondo del periodo, passato alla storia come « la primavera di Praga ». Qui, il romanzo poliziesco indossa la sua «veste nobile» e in nome della sua migliore tradizione diventa un pretesto per raccontare di uomini e di cose. Il tutto sottolineato dalla penna di una scrittrice di talento. Il trono della Regina del Giallo,
Agatha Christie, ha forse trovato una legittima aspirante? Starà ai lettori, come sempre, giudicarlo...
