Musica proibita
Uno strano gruppo di persone abita in un appartamento dell'Alameda Building, all'angolo di Broadway con la West Seventies. Tre ragazze e tre giovanotti - tutti musicisti - per non parlare di una vecchia signorina, dolcissima, spilorcia e... piena di quattrini! Musica, musica, musica... Nelle modeste stanze dell'appartamento, da mane a sera non si sente altro: un violino geme, il baritono fa echeggiare la sua voce profonda, la soprano i suoi vocalizzi, il clarinetto mette una nota estrosa nell'insieme... Per sua fortuna, la vecchia signorina - unica coinquilina che non suoni e non canti - è quasi del tutto sorda! Una mattina Leah Cobb, la compositrice, viene trovata morta nella sua stanza: la chiavetta del gas è aperta, e naturalmente si pensa subito a una disgrazia. E se invece si trattasse di suicidio? Dalle indagini condotte, questa volta non dalla polizia ma dal vice-Procu. ratore Distrettuale Gibson, risulta che Leah aspettava un bimbo e non era sposata... Potrebbe essersi uccisa perché in preda allo scoraggiamento o alla disperazione?
Ma quando, proprio nel corso dell'inchiesta, nella misera cameretta di servizio dello stesso appartamento si trova un altro cadavere (inequivocabilmente, un omicidio!), ogni dubbio cade: né suicidio, né disgrazia, Leah è stata assassinata! Troppi indizi convergono, il secondo delitto è troppo chiaramente conseguenza diretta del primo! Destreggiarsi in un ambiente cosi diffìcile quale è il piccolo mondo dell'Alameda, non è cosa da poco; ma Gibson è un magistrato davvero in gamba, abile, ricettivo, sensibile alle varie reazioni, e... se la caverà brillantemente!
Incisivo e delicato, tragico per le situazioni umanissime che presenta, ma condotto con mano leggera, il racconto si svolge, dal principio alla fine, con ammirevole coerenza, tenendo desto di continuo l'interesse del lettore. Un buon « giallo », un ottimo romanzo, a cui nessuno - ci auguriamo - vorrà rinunziare.
