Morte nel confessionale
In un ambiente « diverso », questa volta l'Italia, la terra umbra, Firenze, un giallo « diverso »... Una vicenda oscura: un anziano parroco di campagna muore improvvisamente davanti al suo modesto pasto serale. Per la polizia si tratta di attacco cardiaco, anche perché non si è trovato nessun elemento che faccia pensare a un suicidio, o peggio a un delitto. Ma il Vaticano ha in mano delle prove che naturalmente non può rendere pubbliche. La faccenda è molto delicata, per cui l'indagine deve essere condotta non ufficialmente e in tutta riservatezza. È per questo che l'incarico viene affidato a una persona assolutamente estranea all'ambiente: Peter Reno, un poliziotto privato americano di origine italiana. La figura di Don Quelloni appare alquanto enigmatica: con l'intento di fare del cene aveva distribuito doni ai suoi parrocchiani e ne aveva alleviato la miseria, spendendo cifre enormi. Ma come era venuto in possesso quel sant'uomo di tutto quel denaro? Non si poteva trattare certo della provvidenza divina. È questo il nodo centrale di tutta la faccenda che impegnerà Peter Reno in una lotta estrema contro il Male.
