Controfigura per la morte
Tecumseh Fox, pur avendo la stessa paternità, è tutto l'opposto dell'altro celeberrimo personaggio di Rex Stout. Dinamico, intuitivo, allegro, quanto quello è statico, deduttivo, musone. E capace di assumersi gravi responsabilità e di correre rischi mortali. Un milionario risulta ucciso, poi si scopre che è vivo e sano, poi muore sul serio. Una delle vicende più ingarbugliate che si possano immaginare, nella quale sono coinvolti i tipi più disparati : un pubblicitario disoccupato, una cantante fallita, un ex lupo di mare, una donnina di costumi non irreprensibili, industriali e finanzieri, un segretario e un domestico. Perfino lo stesso Fox è sospettabile, agli occhi d'un rabbioso colonnello di polizia. Il nostro eroe sprizza faville, passa da un'ipotesi all'altra, man mano che il garbuglio si chiarisce e i pezzi del mosaico vanno al loro posto. Poi la rivelazione finale, incredibile. E infine una promessa di matrimonio, anche questa incredibile. Rex Stout, l'asso del giallo, che anche qui rivela con gentili note poetiche il suo amore per la natura, ha composto per i suoi lettori uno dei più appassionanti romanzi che siano usciti dalla sua fecondissima penna.
