E' scomparso un angelo
Sid Ames, uno dei più dinamici e brillanti investigatori privati d'America, detesta Città dell'Unione con tutte le sue forze. Eppure deve andarci per scoprire la verità sulla malattia della signora Watson, che, entrata in Clinica per una cura di lieve entità, è ora dichiarata in fin di vita. Nella strana cittadina, Ames si muove in un'atmosfera d'incubo, tra file di bare in esposizione e capannelli di becchini a congresso. Tutto gli lascia capire che farebbe meglio a tornare a casa propria, e tale concetto gli viene ribadito per ben due volte a suon di pugni e bastonate da due energumeni della polizia 'ocale. Intanto la povera signora Watson muore, e sua nipote Fern stringe alleanza con Sid perché giustizia sia fatta. F. muore anche una deliziosa infermiera bionda, colpevole solo d'aver scoperto una losca trama. Uno dei colpevoli paga * suoi errori togliendosi la vita. In tanto trambusto, chi gode sono i becchini ai quali non manca il lavoro. E Sid dopo aver messo in subbuglio la monotona cittadina, con grave rischio della propria pelle, toglie dalla circolazione il capo di una banda di feroci assassini. Non c'è un solo attimo di sosta, in questo bellissimo romanzo di H. W. Roden e non c'è tema di sbagliare definendolo un autentico capolavoro.
