La spiaggia del lupo (su licenza Garzanti)
Ognuno di noi ha avuto o avrebbe voluto avere, nella sua adolescenza, un posto segreto da ricordare e in cui rifugiarsi nei momenti difficili dell'esistenza. E non si tratta necessariamente di uno spazio fisico. Ma qui il posto segreto esiste davvero, è la spiaggia del lupo, un anfratto della riviera ligure dove Angela ha trascorso le ore più deliziose della sua vita, dove ha incontrato e amato il suo uomo, dove ha imparato a valutare e giudicare la realtà con occhio sognante e privato. Nel sogno, Angela ha costruito una sua forza e un orgoglio che neppure la società consumistica della grande città riuscirà a corrompere. La tesi stimolante del romanzo è proprio questa: chi cresce nella natura, chi si forma nella controcultura dei valori semplici e genuini, ha più possibilità di sopravvivere. Studentessa di Brera e ragazza-madre, Angela passerà indenne fra le secche della droga e l'allettamento borghese di una decorosa sistemazione del proprio stato civile. Non implorerà nessuno, rifiuterà ogni soluzione di comodo. Sceglierà una vita dura, in mezzo agli altri, in un continuo confronto con gli altri, sempre consapevole della propria forza e della propria rara capacità di amare.



