Labankur
Un intreccio di eventi enigmatici irretisce alcuni uomini e donne, frequentatori di Capri, e li fa muovere alla ricerca di una località misteriosa nell'estremo oriente siberiano: Labankur, sulle sponde di un lago che nasconde un segreto continuamente trasfigurato nelle leggende.
Che cosa e chi li trascina in questo viaggio, dove a ogni passo scatterà l'imprevisto? Le loro pulsioni inconsce? Un potere che li piega a un suo progetto, o addirittura una mente trascendente? Come che sia, ad aspettarli c'è l'ignoto di un mondo affascinante e impossibile: la zona di massimo freddo del nostro pianeta, regno in apparenza della nonvita, in verità gravido di sorprese e denso di vita.
Guidandoci insieme con i suoi personaggi lungo le piste malcerte dei grandi fiumi ghiacciati, nelle città assediate da un gelo che distorce la visione del reale, fra gli usi, i miti, i rituali di popolazioni antiche e sconosciute, Vandano - uno dei pochissimi occidentali ad averlo visitato di persona - descrive un universo insieme magico e concreto in cui gli stretti, inquietanti rapporti con l'attualità non sono annullati, ma diventano subito avventura, sfida e ricerca di un destino.
La trama appassionante, il susseguirsi di colpi di scena, le straordinarie descrizioni di uomini e di paesi nuovi, e, non ultimo, lo stile impeccabile fanno di Labankur un romanzo che non si vorrebbe mai finire di leggere, una storia capace di insinuare un inevitabile sospetto: e se Labankur non fosse una pura invenzione romanzesca? se esistesse per davvero?



