Il senso di Smilla per la neve

Stato: 
Archivio
Codice: L002945
Autore: 
Peter HØEG (Aut)
Bruno BERNI (Tra)
FOTO (Cop)
Editore: 
Ed MONDADORI
Collana: 
Omnibus VARI
Num.: 
23441
Descrizione: 

Smilla conosce più di nove modi di versi per dire "neve". Ribelle, scontrosa, indipendente, l'amore per il ghiaccio è sempre stato uno dei legami indelebili con la sua terra : la Groenlandia. Costretta da bambina, dopo la morte della madre, a trasferirsi in Danimarca insieme al padre, ricco e celebre medico danese, dentro di sé ha sempre conservato qualcosa dello spirito selvaggio e libero dei groenlandesi, intraprendendo una vita tormentata e instabile. Smilla è fredda come il ghiaccio che tanto ama e a cui ha dedicato specifici studi di glaceologia, rifiuta qualsiasi contatto umano, a cominciare dal padre, con il quale vive un difficilissimo rapporto fatto di incomprensioni. Il padre per lei rappresenta la Danimarca, con le sue contraddizioni e le sue rigide convenzioni sociali, in cui, per una groenlandese come lei, la vita è tutt'altro che facile. Donna bella, intelligente, elegante e priva di preoccupazioni economiche, grazie ai soldi con cui il padre (che, a differenza di lei, la adora) la mantiene mensilmente, Smilla trascorre le proprie giornate sola, con l'unica compagnia di Esajas, un bambino groenlandese figlio di una vicina di casa. Tra i due è nato col tempo una sorta di magico rapporto: Smilla fa per lui le veci della madre, alcolizzata, ed Esajas, così scontroso e riservato, trova in lei l'unica persona con cui aprirsi e da cui lasciarsi accudire senza timore. Perciò, quando Esajas viene trovato morto sotto un palazzo molto alto, Smilla non può credere alla versione della Polizia che sostiene che il bambino sia caduto giù dal parapetto del palazzo, dopo essere scivolato sulla neve. Lei sa che Esajas soffriva terribilmente di vertigini e niente al mondo avrebbe potuto portarlo su quel palazzo così alto, se non la paura, il bisogno di fuggire da qualcuno o da qualcosa, talmente forte da vincere il suo terrore dell'altezza. Ma fuggire da chi? Fuggire da cosa? E poi, Smilla è in grado di leggere sul luogo dell'incidente particolari che nessun altro è in grado di capire: le impronte sulla neve dicono che Esajas non è scivolato, dicono chiaramente che il bambino si è buttato giù dal parapetto dopo essere indietreggiato per molti metri. E allora, come fare per dimostrarlo? Come andare a fondo in una faccenda che sembra fin dall'inizio adombrare qualcosa di molto grosso e di molto pericoloso? Smilla comincia le sue indagini personali, sfidando i divieti della polizia e avvalendosi dell'aiuto di una sola persona, un meccanico vicino di casa, con il quale Esajas aveva instaurato una certa confidenza. Insieme intraprenderanno la loro crociata per scoprire la verità, utilizzando metodi leciti e illeciti, servendosi di qualunque mezzo per arrivare alla soluzione circa la morte del bambino e ritrovandosi implicati in una vicenda incredibile dal finale imprevedibile

Edizione: 
ristampa
LEM: 
5.25
Condizioni: 
cartonato con sovracopertina ottimo
Categoria: 
GIALLI THRILLER
ISBN: 
9788804384380
Dimensioni: 
220 x 145
Peso: 688 g
Prezzo: 2,00€