Proteo
« Conosciamo tutti il fenomeno, sappiamo quello che accade: assassinii, rapimenti, bombe, la violenza esercitata dalla polizia, dagli uomini dei servizi segreti, dagli aguzzini di professione... Il problema è come reagire. Fino a qual punto possiamo spingerci? Quale morale dobbiamo applicare? »
« E la sua risposta qual è, professore? »
« Non ne ho alcuna. Da qualsiasi parte'mi volga, mi trovo in un dilemma. Posso scegliere, in quanto cristiano, la resistenza passiva. Ma ho il diritto di stare a guardare mentre qualcun altro viene trattato brutalmente? Ho scritto non già una risposta, ma un enigma: "Se agisco, io divento uno di loro. Se non agisco, divento il loro schiavo". »
« Proteo » è un romanzo d'invenzione che sconfina nella realtà di oggi e di domani.
Pone una domanda: come devono rispondere le persone comuni, uomini e donne, alla violenza che è entrata a far parte della vita di tutti i giorni? Ciascuno di noi è minacciato da terroristi, da rapitori, da tiranni al potere, e anche da quegli uomini di buona volontà che sono preparati a usare misure estreme per mantenere l'ordine. Come dice uno dei personaggi femminili del roman¬ìzo: "Anche l'amore diventa un'arma nelle loro mani".
« Proteo » è la storia della risposta di un uomo: una risposta che comincia come un tentativo di "costruire ponti di benevolenza" e termina con una minaccia per il mondo civile.
Quest'uomo è John Spada, potente ma pieno di umana pietà, oggetto contemporaneamente di ostilità pubblica e di private simpatie. Attorno a lui, coinvolti nelle drammatiche e emotive vicende della sua vita e della sua lotta per la salvezza dei "prigionieri della coscienza", sono sua moglie Anna; sua figlia, vittima della polizia politica in Argentina; la sua segretaria Kitty Cowan; il filosofo tedesco von Kalbach. Ambientata all'inizio in Italia, la storia si svolge attraverso diversi paesi, Germania, Olanda, America, Argentina, e culmina durante l'assemblea generale delle Nazioni Unite.
Nella mitologia antica Proteo era il pastore di tutte le creature marine. Era anche il simbolo della materia originaria, la fonte del bene e del male. In questo indimenticabile romanzo di Morris West, certamente il suo capolavoro, c'è lo stesso mistero proteico dell'amore, della pietà, dell'angoscia, della speranza e della dignità umana.
Dati per indice:
Pag. 5 Dedica
Pag. 7 Citazione Autore: C. G. JUNG
Pag. 9 Romanzo - Proteo
Tit. Originale: Proteus, 1978
Autore: Tana FRENCH - Traduzione: Katia BAGNOLI, Copertina: Lydia ROSIER



