QB VII
È possibile che un medico, noto per la sua dedizione verso gli ammalati, si sia macchiato dei più spietati crimini contro l'umanità? Adam Kelno è la vittima di una oscura macchinazione, o un carnefice sfuggito alla giustizia? È un eroe o un mostro? La causa per diffamazione intentata dal dottor Kelno per tutelare la propria integrità professionale, fa rivivere in un tribunale inglese l'inferno di Jadwiga, il più infame tra i campi di con¬centramento nazisti. L'autore, da vero maestro della suspense, sposta l'azione nel tempo e nello spazio: i campi-profughi dell'Europa percorsa dalla "risacca" del dopoguerra; l'Inghilterra dei beat; la primavera di Praga; i villaggi semiprimitivi delle foreste del Borneo; il jet set della Costa del Sol si materializzano e scompaiono in una sequenza allucinante. Ma, su tutti, campeggia il QB VII (abbreviazione di Queen's Bench Courtroom Number Seven), un'aula dell'Alta corte di giustizia di Londra dove, per tradizione, si svolgono le più accese battaglie legali della storia inglese. Qui i testi si susseguono; le prove si accumulano; voci che sembrano riemergere dal passato incalzano in un crescendo di rivelazioni sulle atrocità compiute da uomini su altri uomini. La vita ha un senso quando è diretta alla mutilazione o all'assassinio dei propri simili? Dalle pagine di questo appassionante best-seller americano, emerge, lentamente ma inesorabilmente dapprima, poi sempre più tumultuosamente e vertiginosamente, la risposta a questo interrogativo drammatico che ci coinvolge tutti.



