Ritratto di matrimonio
C'è coppia e coppia - si sa - e, checché ne dicano Aristotele e tutte CO
le sacre scritture, ogni coppia - la più stramba, la peggio assortita - CO
fa matrimonio. Il matrimonio - come diceva ai suoi tempi il vescovo
di Avignone Gilles Bellemère, che almeno di 15 Joyes de Mariage se *"
n'intendeva - è « quella nassa cieca dove... chi è entrato, credendo
d'essere in letizie e piaceri, resterà ben chiuso e non potrà scapparne
per quanto faccia e consumerà la vita languendo e finirà miserevolmente
i suoi giorni ».
B & D, la coppia per eccellenza, sta invece nella nassa a tutt'agio
da sempre, ben chiusa in delizie e piaceri, semplicemente seguendo
- nell'ordine - i dieci comandamenti di questo RITRATTO DI MATRIMONIO.
Ma l'ordine, credete, può essere invertito, sovvertito, perturbato,
sconvolto da voi, a piacere: l'importante è... il matrimonio.
