L’enigma delle piramidi
In questo libro Kurt Mendelssohn avanza una teoria rivoluzionaria sul significato delle Piramidi d'Egitto, maestose e suggestive ma, ai nostri occhi, estremamente inutili. Eppure esse dovevano essere considerate in una luce ben diversa dagli antichi Egizi, che le costruirono con fatica quasi incredibile pur senza godere di un immediato, evidente beneficio. Mendelssohn esamina la storia delle Piramidi, il problema se esse furono luoghi di sepoltura o cenotafi, e le leggi fisiche e statiche che ne regolarono la costruzione. Analizzando tutti questi elementi, e soprattutto la forma singolare della Piramide di Meidum, egli giunge alla soluzione finale dell'enigma: ciò che importò agli antichi Egizi non furono le Piramidi in sé ma la loro costruzione. Esse furono un fatto politico ed economico necessario alla formazione di uno stato centralizzato.




