Viaggi fantastici
Gli scienziati, senza uscire dai loro laboratori, compiono viagj ancor più fantastici di quelli che la fervida mente degli scrittori di fantascienza ha immaginato. Hunter ce lo dimostra prendendo pretesto le avventure descritte in cinque opere letterarie (da Viaggio al centro della Terra di Verne a 2001, Odissea nello spazio) per narrarci il succedersi di osservazioni, esperimenti e scoperte con i quali la ricerca scientifica rende realizzabile ciò che in quei libri era pura immaginazione.
L'8 ottobre 1909, il geologo Andrija Mohorovicic capta il messaggi lanciato da un terremoto: è un puzzle, un enigma che, una volta risolto, darà inizio al viaggio al centro della Terra che porterà alla conoscenza scientifica della struttura interna del nostro pianeta.
Come hanno potuto in un remoto passato spore e rettili preistorici attraversare gli oceani per diffondersi nei diversi continenti? Per gli scienziati è un mistero più suggestivo di quello di Atlantide. Per risolverlo essi vagheranno su continenti alla deriva, lungo i bordi di titaniche spaccature sul fondo oceanico in espansione e raggiungeranno alla fine del loro viaggio verso il continente perduto, la terra primordiale di Pangea.
Cosa accade se si continua a ridurre un pezzo di materia in parti sempre più piccole? Un problema che già affascinò gli antichi filosofi greci, ma sul quale solo in tempi recentissimi gli scienziati hanno potuto indagare. Nel loro viaggio nello strano mondo all'interno dell'atomo essi hanno trovato un numero incredibile di particelle sempre più piccole fino ai misteriosi quark. E il viaggio non è ancora terminato.
L'8 aprile 1973, annunciando la scoperta di oggetti stellari distanti 1 miliardi di anni-luce, il "New York Times" scriveva a caratteri cubitali. (Si è raggiunto il limite dell'universo). Mai nel loro viaggio ai confini dell'universo tra comete, quasar e buchi neri gli scienziati erano giur ti così lontano.
Dopo 17 miliardi di anni, quanti ne ha dovuto compiere la luce dai remoti confini fino a noi, l'universo è ancora lo stesso? Per rispondere gli scienziati compiranno l'ultimo e il più fantastico dei viaggi descritti da Hunter: il viaggio dall'inizio alla fine del tempo. Esso inizia con una prodigiosa esplosione che, frantumando l'atomo primordiale-, ha generato l'universo e messo in cammino le lancette del tempo e termina con la morte cosmica che la fermerà per sempre.
