I pionieri del west
Clint Davidson era figlio d'adozione della tribù dei Nez Perces. Aveva un robusto figlioletto di sangue misto e il ricordo di una graziosa moglie indiana. Aveva abbandonato l'Est per dei buoni motivi e amava l'Ovest così com'era. Era, infatti, l'uomo meno indicato per accompagnare un rigido missionario e la sua bellissima e testarda sorella fin laggiù nel lontano Oregon.
Ma gli ordini erano ordini.
Così Clint si trovò a essere egli stesso una figura chiave nella storia del viaggio verso Occidente di questo gruppo male assortito.
Storia ricca di avventure e di battaglie contro le tribù ili indiani ostili, contro un paese che non voleva essere conquistato dalla civiltà. Metcalf, il missionario, era un compagno difficile, esasperante nella sua ristrettezza mentale e ammirevole nella sua forza e bontà; sua sorella rappresentava una distrazione e ura disperazione continua... È Ia storia, questa, dei primi coraggiosi pionieri che andavano a diffondere la civiltà nel West. L'abisso esistente tra la psicologia dei bianchi e quella degli indiani la rende maggiormente interessante perché a ogni paginaavvengono scontri nei quali, talvolta fa bella mostra si sè il sapere dei bianchi e talaltra è stupefacente la saggezza di quei popoli definiti "selvaggi".
