Casa Howard
Casa Howard è ¡1 romanzo da molti considerato il capolavoro di E.M. Forster, un raffinato connubio di ironia e lirismo, realismo e simbolismo. Siamo nell'Inghilterra degli Inizi del secolo. Margaret, una giovane donna vivace e sensibile, è felice e stupita nell'apprendere che sua sorella Helen si è innamorata. È l'interessata stessa a comunicarglielo, in una delle lettere che da casa Howard, la casa di campagna della famiglia Wilcox conosciuta durante un viaggio in Germania, manda alla sorella che vive con lei a Londra. Si tratta di un vero e proprio colpo di fulmine, quello scoccato fra Helen e Paul, il figlio minore dei suoi ospiti, conosciuto solo qualche giorno prima. Di fronte a quella che Margaret considera una felice "crisi", la zia è preoccupata e decide di andare di persona sul luogo per indagare e, se possibile, correre ai ripari. Da questo momento iniziano i guai che l'intrecciarsi di due mondi così diversi come quello dei Wilcox e delle sorelle Schlegel scatenerà. Fatali equivoci e sconvolgenti rivelazioni provocano una tragedia che miete vittime su tutti i fronti, anche se si consuma in un'atmosfera ovattata di emozioni represse, di orrore soffocato e, nel quadro finale, sembra ristabilirsi una malinconica e rassegnata armonia.
Il fascino di Casa Howard sta soprattutto nel non-detto che si può leggere fra le righe, nella sottile inquietudine suscitata dalle sue allusioni misteriose, nella molteplicità di lettura delle sue metafore. Il romanzo, pubblicato per la prima volta nel 1910, pone la questione del destino •dell'Inghilterra, ma anche una moltitudine di interrogativi esistenziali. Impalpabile nella sua complessità, Casa Howard è una delle espressioni più alte del romanzo inglese del Novecento.



